Daily Archives: 14 maggio 2012
Carcere: violenza sessuale, visita coniugale e castrazione chimica
Le visite coniugali, cioè la possibilità che il detenuto possa fare sesso in carcere con il/la partner abituale, possono attenuare la violenza sessuale all’interno del carcere? Una teoria femminista sostiene che le visite coniugali possano influenzare molto poco la tendenza allo stupro e agli altri reati sessuali all’interno di un carcere, perché tali reati sono crimini in cui ciò che è in gioco in realtà è il potere, che viene utilizzato dal violentatore come strumento per dominare e umiliare la vittima. D’altra parte, si potrebbe ipotizzare che la gratificazione sessuale ottenuta dall’intimità con il/la proprio/a partner potrebbe effettivamente offrire ai detenuti uno strumento per contenere il proprio desiderio sessuale. I …
La violenza sessuale
La violenza sessuale è un grave problema sociale: anche se le stime sono sicuramente inferiori alla realtà, negli Stati Uniti nel 2007 (Department of Justice, 2010) ci sono state 248.280 denunce di stupro e violenza sessuale. In una recente analisi di Basile, Chen, Black e Saltzman (2007) si è scoperto che uno ogni 59 adulti è stato vittima di stupro o di richieste sessuali indesiderate nei 12 mesi precedenti il momento dell’intervista. Uno su 15 degli adulti intervistati ha anche indicato almeno una violenza sessuale subita nel corso della propria vita.
