Search Results for: adolescenti
Sexting: un fenomeno diffuso ovunque fra i più giovani
Il termine sexting deriva dalla crasi delle parole inglesi sex (sesso) e texting cioè l’invio di SMS. Si tratta di un neologismo utilizzato per indicare l’invio di immagini sessualmente esplicite o di testi inerenti la sessualità attraverso i nuovi mezzi tecnologici. Il sexting consiste principalmente nello scambio di foto e video a sfondo sessuale, spesso realizzati con il cellulare, o nella pubblicazione tramite via telematica, come nelle chat, nei social network e in internet, così come nell’invio di semplici MMS. Tali immagini, anche se inviate a una stretta cerchia di persone, spesso si diffondono in modo incontrollabile. Un nuovo studio svedese mostra un’elevata abitudine tra gli adolescenti (22%) alla condivisione …
L’insegnamento dell’astinenza sessuale e della contraccezione nelle scuole americane
Negli Stati Uniti d’America, l’educazione sessuale si distingue in programmi di educazione sessuale vera e propria e in programmi specifici di prevenzione riguardo a malattie a trasmissione sessuale e HIV. Il contenuto di questi due diversi programmi può essere suggerito dallo Stato o essere libero. Nel caso venga suggerito dallo Stato, le leggi in materia (statehealthfacts.org 2011) stabiliscono che si possa parlare di contraccezione ed astinenza (eventualmente “sottolinendo l’astinenza”), oppure parlare solo di astinenza, senza far cenno alla prevenzione delle nascite e ai vari contraccettivi. Ciò significa, in altre parole, che l’insegnante di educazione sessuale in uno Stato in cui i programmi scolastici, anche volontari, prevedano che si possa parlare …
Riflessioni sull’educazione sessuale
Debby Herbenick, co-direttrice del Center for Sexual Health Promotion presso la Indiana University ed autrice del libro “Sex Made Easy: Your Awkward Questions Answered — For Better, Smarter, Amazing Sex” ha scritto un interessante articolo sul New York Times, in cui sostiene che l’educazione sessuale è imprescindibile, anche oggi, ai tempi di Internet. La sua analisi parte dalla disponibilità, facile e gratuita, di pornografia che oggi hanno non solo gli adulti, ma anche gli adolescenti, per non dire i bambini: questo è il grande fenomeno sociale che differenzia questa generazione dalle precedenti, che al massimo dovevano contentarsi di una occasionale sbirciatina delle riviste porno comprate di nascosto in edicola. La …
Michael Jackson: la notorietà ha confuso la sua sessualità?
Randall Sullivan, un famoso giornalista ed esperto musicale ha scritto un nuovo libro su Michael Jackson,“Untouchable: The Strange Life and Tragic Death of Michael Jackson,” (Intoccabile: la strana vita e la tragica morte di Michael Jackson) nel quale conclude che il famoso cantante aveva sviluppato numerose dipendenze, ma anche una notevole confusione sessuale, a causa della sua notorietà. Ad esempio, il Re del Pop soffriva di una compulsione per lo shopping, per cui poteva spendere anche 250.000 dollari in una giornata di shopping. Si sentiva come un bambino imprigionato in un mondo di adulti, continua Sullivan, il quale è convinto che il cantante non sia mai riuscito ad esprimere pienamente …
Adolescenti: più sesso se si ha uno smartphone
Gli adolescenti in possesso di smartphone hanno maggiori probabilità di avere rapporti sessuali e di incontrare possibili partners sessuali on-line rispetto ai coetanei che non hanno accesso a Internet sui loro telefonini. Questo il dato principale di una nuova ricerca condotta presso la University of Southern California, a Los Angeles. Per lo studio, i ricercatori hanno intervistato più di 1.800 studenti delle scuole superiori (pubbliche) dai 12 ai 18 anni. Molti appartenevano a famiglie a medio e basso reddito. Un terzo degli smartphone di proprietà degli studenti, come iPhone e Blackberry, permettevano l’accesso a Internet e ad altre applicazioni software, oltre alla possibilità di inviare e ricevere messaggi di testo …
Il ruolo dei padri nell’educazione sessuale dei figli
Gli adolescenti sono meno propensi al sesso precoce se in famiglia si parla di sessualità. In particolare, a fare la differenza sembra siano i padri, secondo l’autore di una ricerca pubblicata sulla rivista Pediatrics, Vincent Guilamo-Ramos, professore e co-direttore del Center for Latino Adolescent and Family Health della New York University. Mentre le scuole e gli operatori sanitari spesso si concentrano sui ragazzi, nel tentativo di cambiare il loro modo di agire, i ricercatori notano che “studio dopo studio, i giovani affermano che, quando si tratta di queste decisioni importanti, ciò che è veramente rilevante è ciò che i loro genitori pensano su questi temi”.
