Search Results for: musica
Chi può giudicare la pornografia?
“È stato sempre molto corretto. Metterei la mano sul fuoco che non ha commesso nulla di tutto ciò che gli viene imputato”. Questo è quello che ha dichiarato un cittadino svizzero alla notizia che un suo amico del Canton San Gallo (in passato anche dipendente ONU ed ex volontario di una ONG che lavorava contro la carestia in Madagascar) fosse stato arrestato nei giorni scorsi a Mombasa, in Kenia, con l’accusa di “pornografia pesante”: in pratica lo svizzero aveva coinvolto undici ragazze africane e perfino un pastore tedesco, per fare filmati porno. Questo episodio di cronaca è interessante perché mette a fuoco due aspetti molto importanti che riguardano il mondo …
Michael Jackson: la notorietà ha confuso la sua sessualità?
Randall Sullivan, un famoso giornalista ed esperto musicale ha scritto un nuovo libro su Michael Jackson,“Untouchable: The Strange Life and Tragic Death of Michael Jackson,” (Intoccabile: la strana vita e la tragica morte di Michael Jackson) nel quale conclude che il famoso cantante aveva sviluppato numerose dipendenze, ma anche una notevole confusione sessuale, a causa della sua notorietà. Ad esempio, il Re del Pop soffriva di una compulsione per lo shopping, per cui poteva spendere anche 250.000 dollari in una giornata di shopping. Si sentiva come un bambino imprigionato in un mondo di adulti, continua Sullivan, il quale è convinto che il cantante non sia mai riuscito ad esprimere pienamente …
La banca del seme più grande del mondo e gli italiani biondi con gli occhi azzurri
La banca del seme più grande del mondo contiene 170 litri di sperma, esporta in oltre 70 Paesi ed è “responsabile” di più di 2.000 nascite l’anno. Il fondatore è Ole Schou, laureato presso la business school nella città danese di Aarhus. In una intervista pubblicata recentemente da The Guardian, Shou ricorda, che a 27 anni, era il 1981, fece un sogno: un mare ghiacciato con centinaia di spermatozoi congelati che galleggiavano fra le onde. “Era un sogno particolare, che non potevo dimenticare”, ricorda, “così qualche tempo dopo sono andato nella biblioteca dell’Università e mi sono documentato su sperma e fertilità.” Quasi una ossessione per Schou, che cominciò a fare …
Non prendetevela con Yoko Ono!
In un’intervista di un’ora concessa a David Frost, che verrà trasmessa il mese prossimo dal canale inglese dell’emittente del Qatar Al Jazeera, Paul McCartney fa una dichiarazione che sicuramente passerà alla storia e rivoluzionerà tutto quello che abbiamo sempre pensato di sapere sui Beatles (ma di cui non abbiamo mai sufficientemente dubitato): non è stata Yoko Ono a dividere i Beatles. Precisamente l’ex Beatle ha detto questo, su Yoko Ono: “Non fu certamente lei a causare la separazione del gruppo, il gruppo si stava già separando”. Si spera che questo riuscirà a dissipare decenni di ostilità diretti alla vedova di Lennon, da parte dei fan più irriducibili, che hanno visto …
Immagini sessuali: il confine fra arte e pornografia
La bellezza è negli occhi di chi guarda. Johann Wolfgang Goethe Come spiega la sociologia culturale, il valore di un oggetto cambia a seconda delle competenze culturali di chi lo osserva, per cui gli oggetti in sé non hanno un significato “insito permanentemente in loro al momento della creazione” (Griswold 1987), ma acquisiscono un significato in base al giudizio di chi li osserva: del suo livello culturale, del periodo storico, delle aspettative, dei presupposti che lo guidano. Gli esperti d’arte, coloro che classificano e valutano un’opera, sono coloro che riescono a decodificare l’oggetto d’arte, in base ad una competenza culturale che permette loro di osservare l’oggetto e di catalogarlo all’interno …
La crema della verginità e la società indiana
Una società farmaceutica indiana ha lanciato quella che definisce la “prima crema per restringere la vagina”, tanto da far sentire le donne di nuovo le donne illibate, “Like a Virgin”, come cantava Madonna. L’azienda dice che questo prodotto regalerà nuovo potere alle donne, ma i suoi critici dicono invece che è vero esattamente il contrario. Basta guardare lo spot: la musica inizia a suonare e una donna in sari comincia a cantare e ballare. “Mi sento come una vergine”, canticchia, anche se l’annuncio mette in chiaro che non lo è.
