A letto con l’androide

Dr. Walter La Gatta

Psicoterapeuta-Sessuologo at Ellepi Associati Ancona
PSICOLOGO-PSICOTERAPEUTA SESSUOLOGO Ancona

- Psicoterapie individuali e di coppia

- Sessuologia (Terapeuta del Centro Italiano di Sessuologia)

- Tecniche di Rilassamento e Ipnosi

- Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali

- Studio di Ancona
per appuntamenti: 348 – 331 4908

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Se i robots sostituiranno un giorno le persone che si dedicano alla prostituzione, sarà forse possibile eliminare definitivamente la piaga del traffico di esseri umani, almeno quello a fine di sfruttamento sessuale.

Allo stesso modo, si potrebbe limitare moltissimo il turismo sessuale nei paesi poveri, o arginare le tante malattie trasmesse per via sessuale, fra cui l’AIDS.

I lavoratori del sesso androidi potrebbero essere messi a disposizione dei clienti nei centri commerciali, all’aeroporto, in discreti hotel di periferia.
Sembra che il sesso con i robot produca minori sensi di colpa e, in ogni caso, potrebbe aprire scenari nuovi, in quanto si potrebbe ipotizzare di lasciare al cliente la piena libertà di usare violenza sull’essere inanimato o, ad esempio, permettergli di fare sesso con un robot con le parvenze di un bambino, legalizzando così un atto che è considerato un reato quasi ovunque nel mondo (anche se questo probabilmente aprirebbe un dilemma etico sul quale occorrerebbe molto discutere).La sostituzione dei lavoratori del sesso con i robot comporta anche  implicazioni economiche non secondarie: la più ovvia è che intere economie che dipendono dal turismo sessuale sarebbero devastate e per questo dovrebbero correre ai ripari, sostituendo la prostituzione umana con quella robotica. Che ne sarebbe, ad esempio, di Amsterdam senza i suoi locali a luci rosse?

Un’altra implicazione è che il sesso androide potrebbe cambiare le dinamiche all’interno del matrimonio: con 10 mila dollari (questo è il prezzo che si valuta costerà il robot sessuale) sarà possibile fare sesso in casa, senza farlo necessariamente con il proprio partner.

Gli autori di un recente studio sull’argomento, intitolato “Robots Men and Sex Tourism”  sostengono che le mogli in genere accettano di avere rapporti sessuali con i loro mariti, anche se non ne hanno desiderio, al fine di incoraggiarli ad aiutare in casa… Se il marito soddisferà le sue voglie con il robot, questo significa che i lavori domestici torneranno ad essere tutti sulle spalle delle donne?

E per quanto riguarda il matrimonio come istituzione? Vi sarà uno Stato che concederà il diritto di matrimonio alle coppie umano-androidi?

La tecnologia robotica a fini sessuali potrebbe crescere in fretta, come è avvenuto su Internet dopo l’ingresso della pornografia che, per aumentare la redditività, ha richiesto l’implementazione di sempre nuove tecnologie.

Secondo gli autori dello studio è probabile che anche i nostri atteggiamenti verso il sesso con i robot cambieranno. Del resto, visto il successo dei sex toys, sembra che non sia difficile, per trovare soddisfazione sessuale, venire a patti con  l’elettronica.

Dr. Walter La Gatta

Fonte:

Yeoman, Ian and Michelle Mars (May 2012). “Robots Men and Sex Tourism.” Futures Vol. 44: p.p. 365-371, via Big Think

Immagine:

Max Braun, Flickr

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