Anche i gay invecchiano. In alcuni Paesi (Stati Uniti, Svizzera, Olanda, Germania, Argentina, Messico, Spagna) sono state aperte delle case di riposo riservate esclusivamente a gay e lesbiche.
Non tutti sono d’accordo su questa scelta, sia nelle associazioni LGBT, sia fra gli eterosessuali. C’è chi pensa infatti che si tratti di una ulteriore “ghettizzazione” di soggetti considerati “diversi” dalla società, chi invece lo trova un riconoscimento ad una comunità che finalmente viene presa in considerazione.
In Francia vi sono stati molti progetti, apertura di siti Internet, annunci, ma poi non se ne è fatto nulla, il che dimostra secondo alcuni osservatori che si trattava di progetti presentati più per ricevere dei finanziamenti che per reale desiderio di creare qualcosa di veramente utile alla comunità.
Tra i contrari, l’argomento principale è che la solitudine sia già largamente presente fra gli omosessuali e, in una casa di riposo riservata a gay e lesbiche, questa potrebbe addirittura accrescersi. Tra i favorevoli, coloro che ritengono che in questo modo gli LGBT possano essere più spontanei ed aiutarsi fra di loro, anche perché in genere queste persone godono di un minore supporto familiare e sono più povere degli eterosessuali (a causa delle discriminazioni subite sul lavoro).
Dr. Giuliana Proietti
Alcune case di riposo per anziani LGBT
Australia, Linton Estate
USA, Marygold Creek
Italia, Desiderandae, Progetto per un Lesbizio
Guarda il video su una casa di riposo per gay in Argentina.
Immagine: Lorenzo Lambertino







io penso che i gay sono uguali a noi tutti…quando si nasce ci piacciono al 50% sia uomini che donne..poi la società ci dice che ci dobbiamo riprodurre…qual'è la via giusta…insomma è anche normale per continuare a esserci…però…ehoo…se ci piacciono anche i nostri uguali…ecchissenefregaaa!!!viva il diverso nella sua unicità!!!viva i gay e l'eterossessuali nello stesso modo!!!XDXD