Category Archives: Scienza e Natura
Le dimensioni del pene: fatti, non opinioni
Secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences (PNAS), più l’uomo è alto, maggiore è l’importanza delle dimensioni del suo pene, per quanto riguarda il sex appeal. Un gruppo di ricercatori australiani ha mostrato a 105 donne delle figure maschili in 3D a grandezza naturale, generate dal computer, che variavano nella forma del corpo, nella statura e nelle dimensioni del pene. Le donne dovevano valutare l’attrazione sessuale che provavano nei confronti di queste figure. I risultati hanno mostrato che le donne preferiscono gli uomini più alti, con le spalle ampie e i fianchi stretti (a forma di V, invece che a forma di pera), il …
Il DNA resta sulla bocca dopo il bacio
Quando una donna bacia, volontariamente o meno, un uomo, non solo avrà con lui uno scambio di batteri e di liquido salivale, ma anche una trasmissione di codice genetico. Non importa quanto fugace sia stato il bacio: resta il fatto che il DNA dell’uomo che ha baciato si depositerà sicuramente sulla bocca della donna per almeno un’ora (potrebbe succedere anche il contrario, ma per il momento non vi è evidenza del fatto).Natália Kamodyová e i suoi colleghi all’Università Comenio di Bratislava, in Slovacchia, per il loro esperimento hanno reclutato 12 coppie, che hanno accettato di baciarsi appassionatamente per almeno 2 minuti. In seguito, sono stati raccolti campioni di saliva delle …
Perché agli uomini piace il seno?
Perché agli uomini eterosessuali piacciono tanto quelle due propaggini di grasso che hanno le donne sul busto? I ricercatori non hanno mai spiegato in maniera soddisfacente il curioso interesse per il seno da parte maschile, ma ora, un neuroscienziato è convinto di aver trovato una spiegazione sensata. Larry Young, professore di psichiatria presso la Emory University, studia la base neurologica di comportamenti sociali complessi. Studiando questa attrazione per il seno, si è convinto del fatto che l’evoluzione umana abbia sfruttato un particolare circuito neurale, evolutosi originariamente per rafforzare il legame madre-bambino durante l’allattamento, che ora viene utilizzato anche nella sessualità. Risultato? Gli uomini, come i bambini, amano il seno femminile.
Pinguini? Teppisti e sporcaccioni
In questi giorni tutti i giornali del mondo si stanno occupando di un rapporto sulla vita dei pinguini rimasto nascosto per quasi 100 anni in quanto troppo “illustrato” e che trasmette un’immagine della vita sessuale dei pinguini davvero poco edificante, di quelle insomma che da un animale così amato dai bambini proprio non ti aspetteresti… Ma presso il Museo di Storia Naturale di Tring, in Inghilterra queste carte sono state finalmente riscoperte e pubblicate nella rivista Polar Record. E così oggi i pinguini sembrano aver perso definitivamente la loro buona reputazione, in particolare riguardo all’attaccamento al partner e alle cure familiari condivise.
Oche selvatiche: la monogamia riduce lo stress
La monogamia è veramente rara nel mondo animale, per cui l’idea di una possibile fedeltà a vita può sembrare un po’ strana, almeno a dei biologi evoluzionisti. Eppure, nelle oche selvatiche, che vivono circa 20 anni, instaurando rapporti di coppia con un solo partner, i biologi hanno scoperto nella scelta monogama un grande beneficio: la riduzione dello stress. Durante i combattimenti, ad esempio, i maschi che vivono uno stabile rapporto di coppia hanno frequenze cardiache inferiori rispetto ai loro simili “single”. Se i loro partner si trovano nelle vicinanze inoltre, le oche selvatiche sembrano ancora più rilassate.
Omofobia anche contro i pinguini
Quando si parla di omosessualità, molto spesso si sente dire che questo sarebbe un comportamento contro-natura, perché non consente la riproduzione della specie e perché non osservabile nelle altre specie animali. Sono due argomentazioni entrambe confutabili: infatti, è assurdo dire che un comportamento sia contro-natura se avviene in modo naturale, fra due individui consenzienti; quanto al fatto che non sarebbe osservabile nelle varie specie animali, molti studi e filmati ci dimostrano il contrario. Ciò nonostante, l’avversione verso l’omosessualità è ancora talmente forte da andare a disturbare perfino due poveri pinguini che vivono, praticamente prigionieri, in uno zoo.
