La Dr.ssa Leah Lakdawala e Prashant Bharadwaj della University of California, San Diego, hanno analizzato 30.000 soggetti indiani e hanno scoperto che le donne incinte di figli maschi avevano maggiori probabilità di farsi visitare da un medico, di prendere integratori di ferro, di portare il figlio in una struttura medica o di ricevere un vaccino antitetanico.
In India, la vaccinazione antitetanica delle madri permette di mettere al mondo figli più grandi, che hanno minori probabilità di morire, rispetto ai figli delle madri non vaccinate.
Dr. Giuliana Proietti
Fonte:
“Discrimination begins in the womb: Evidence of sex-selective prenatal investments,” Journal of Human Resources, via Sex discrimination begins in the womb, Eurekalert
Immagine:
Jorge Royan, Wikimedia






