Il modo in cui le nostre pupille reagiscono agli stimoli sociali è un modo efficace per valutare l’orientamento sessuale, secondo un recente studio, che ha rivelato che gli uomini eterosessuali rispondono di più (attraverso la dilatazione delle pupille) alle immagini di donne di quanto gli uomini omosessuali facciano nei confronti delle immagini di uomini.
Inoltre, i ricercatori hanno scoperto che le donne omosessuali rispondono maggiormente alle immagini di donne, mentre le donne eterosessuali esprimono eccitazione in risposta sia a uomini che donne, anche se sono più propense a scegliere di guardare gli uomini.
Studi precedenti avevano dimostrato che le pupille si dilatano nel vedere delle persone che si ritengono attraenti; il nuovo studio aggiunge a questo dato il fatto che la sessualità di una persona può essere deducibile dalle risposte delle proprie pupille.
I risultati hanno inoltre rivelato che gli uomini bisessuali sono attratti da uomini e donne, il che dà forza all’orientamento “bisessuale” che molti mettono in dubbio, considerandolo solo uno stato di transizione verso la piena accettazione della propria omosessualità.
“Le pupille reagiscono molto velocemente, ed è una reazione inconscia, quindi questo è un metodo che ci dà un’indicazione precisa sulla sessualità inconscia”, ha detto l’autore dello studio Gerulf Rieger, ricercatore presso la Cornell University.
I ricercatori hanno chiesto a circa 300 partecipanti allo studio di guardare video di 30 secondi di persone di entrambi i sessi mentre si masturbano, ed hanno poi monitorato la dilatazione delle loro pupille. I partecipanti hanno anche guardato video che mostravano allo stesso tempo uomini e donne: i ricercatori hanno potuto così monitorare quanto tempo i soggetti hanno trascorso su un’immagine o l’altra.
La constatazione che le donne eterosessuali sono eccitate da entrambi i sessi è in linea con altri studi precedenti.
“Il cervello femminile non è così differenziato”, ha detto Sandra Witelson, professoressa di psichiatria presso la Michael G. DeGroote School of Medicine della McMaster University e questo potrebbe non produrre una risposta forte nei confronti degli uomini, come gli uomini eterosessuali la hanno per le donne.
Il ricercatore Ritch Savin-Williams, professore di psicologia alla Cornell, ritiene invece che questa meno distinta preferenza delle donne eterosessuali per gli uomini possa essere il risultato di un meccanismo di difesa che si è evoluto per proteggere le donne da rapporti sessuali forzati. Se una donna può eccitarsi con qualsiasi tipo di stimolazione sessuale, questo può proteggerla da eventuali infortuni.
Rieger si è detto sorpreso e soddisfatto dell’esperimento, perché le pupille sono state capaci di dire finalmente quello che i peni non dicono… In generale infatti, gli studi che misurano le risposte genitali sono più difficili, perché tali risposte variano notevolmente tra le persone, e sono difficili da indurre in un ambiente di laboratorio.
I risultati sono stati riportati alcuni giorni fa sulla rivista PLoS ONE. Questi dati potrebbero aprire la strada a ricerche criminologiche sui reati sessuali: insomma, la cosa si fa seria!
Vorrei solo aggiungere un’opinione personale sulla potenziale bisessualità femminile, che non mi sembra sia stata presa sufficientemente in considerazione: le donne potrebbero aver imparato ad apprezzare ciò che piace agli uomini, così come questo fenomeno è osservabile nelle classi popolari nei confronti dei gusti delle classi dominanti.
Dr. Giuliana Proietti
Fonte:
The eyes have it: Pupil dilation indicates sexuality, Fox News
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