Se una volta erano le donne più anziane ad insegnare alle giovani le cose del sesso, oggi si scopre che le donne sopra i cinquanta anni non hanno sufficienti informazioni sull’argomento e pertanto rischiano di esporsi a malattie sessualmente trasmissibili.
Tutte le campagne di informazione infatti hanno avuto come target i soggetti più giovani, trascurando le persone adulte, che nel frattempo si sono invecchiate e continuano a praticare sesso, facendo scarsa prevenzione.
Un nuovo studio, pubblicato sul Journal of Consumer Affairs invita dunque a migliorare la comunicazione sulla prevenzione sessuale per questo gruppo di età, che va dai 50 in su.
La Dr.ssa Cynthia Morton della University of Florida ha testato la conoscenza che avevano donne dai 50 anni in su sull’uso del condom e sui modi per trovare le informazioni necessarie a preservare la loro salute sessuale.
I risultati hanno mostrato che le donne sono consapevoli dei rischi per le malattie sessualmente trasmesse, ma non sanno come e dove trovare informazioni, dal momento che i loro medici difficilmente entrano in argomento, dando per scontate conoscenze che invece non ci sono.
Inoltre, si è visto che le donne più mature non si spendono molto nel negoziare l’uso del condom con il partner, perché temono un rifiuto.
Gli autori dello studio consigliano pertanto le donne più âgée ad essere più sicure di sé nell’imporre l’uso del condom e le istituzioni ad elaborare campagne di prevenzione specificamente mirate per questo gruppo d’età.
Dr. Walter La Gatta
Fonte:
Older women lack important information about sexual health, Eurekalert
Immagine:
Ed Yourdon, Flickr



