In uno studio condotto su quasi 2.000 persone di età compresa tra 57 e 85 anni e pubblicato nel numero di settembre 2010 della rivista Diabetes Care è emerso che, fra le persone che vivono un rapporto di coppia, quasi il 70 per cento degli uomini diabetici e il 62 per cento delle donne diabetiche svolgono attività sessuali con frequenza di due o tre volte al mese. (Questo dato ci dimostra che, almeno sotto questo aspetto, essi sono paragonabili ai soggetti che non soffrono di diabete).
Diverso è invece il discorso per quanto riguarda il desiderio e il piacere sessuale. Gli uomini con diagnosi di diabete spesso non provano desiderio sessuale e sperimentano una disfunzione erettile. Uomini e donne hanno riportato un più alto tasso di difficoltà nel raggiungere l’orgasmo, come ad esempio orgasmo raggiunto in modo troppo veloce (uomini) o anorgasmia (uomini e donne).
“I pazienti e i medici devono sapere che i diabetici di mezza età o più anziani sono ancora sessualmente attivi, nonostante il diabete“, ha riferito la ricercatrice Stacy Lindau, docente associato di ostetricia e ginecologia e di medicina presso l’Università di Chicago. “Tuttavia, molte persone con diabete hanno problemi sessuali che non vengono affrontati“.
Quasi la metà delle donne in questa fascia d’età non hanno un partner e le donne con diabete hanno ancor minori probabilità di avere un partner rispetto alle donne sane. Le donne diabetiche che vivono un rapporto di coppia cercano di evitare il sesso più degli uomini, e sono in genere molto meno propense degli uomini a discutere di un problema sessuale con i loro medici.
Solo il 19 per cento delle donne diabetiche, rispetto al 47 per cento degli uomini, aveva discusso di problemi sessuali con un medico. Gli uomini sono risultati dunque molto più propensi a parlarne, rispetto alle donne.
Il sondaggio, effettuato tra luglio 2005 e marzo 2006, faceva parte del National Social Life, Health and Aging Project. Per la raccolta dei dati ci si è serviti di un colloquio svolto in casa, l’auto-somministrazione di un questionario, il controllo dei farmaci utilizzati e di esami del sangue, per valutare la severità del diabete nei 1.993 partecipanti.
Basandosi sull’esame del sangue (emoglobina glicosilata) si è riscontrato che il 47 per cento degli uomini aveva il diabete. Circa il 25 per cento degli uomini testati erano consapevoli di essere malati di diabete, mentre il 22 per cento aveva dei disturbi, ma non sapeva ancora di essere malato. Fra le donne, quasi il 40 per cento aveva il diabete: il 20,5 per cento con diagnosi accertata e il 19 per cento senza saperlo. Il campione era dunque in linea con studi precedenti e con la popolazione generale, visto che negli Usa si stima vi siano 12 milioni diabetici in quella fascia di età.
Fino ad oggi, si sapeva poco della sessualità tra persone con diabete non diagnosticato. Non sapendo di essere malate, queste persone non vivono il peso psicologico della malattia.
L’elevata prevalenza di difficoltà nell’orgasmo fra le persone che sanno di avere il diabete dimostra che queste difficoltà siano di ordine prevalentemente fisico. Al contrario, la disfunzione erettile e la perdita di interesse tra gli uomini che sanno di avere il diabete potrebbero essere dovute, almeno in parte, al peso psicologico di essere malati di diabete.
Lo studio ha scoperto che l’effetto principale del diabete sulla sessualità è la perdita del desiderio sessuale: più del 60 per cento degli uomini senza diabete si era masturbato negli ultimi 12 mesi, ma fra coloro che avevano ricevuto una diagnosi di diabete o che erano malati di diabete senza saperlo, l’autoerotismo era stato praticato solo dal 47 per cento degli uomini.
Quanto alle donne, sebbene mediamente meno numerose (22,5%) anch’esse hanno riferito di essersi masturbate nell’anno precedente. Lo ha fatto circa il 29 per cento di donne senza diabete, contro il 15 per cento delle diabetiche, con diagnosi o senza. Come avviene per gli uomini, anche le donne diabetiche hanno difficoltà orgasmiche.
I problemi sessuali sono dunque comuni nei pazienti diabetici, e molti pazienti evitano di discutere di questi problemi con i loro medici. Il non voler riconoscere e affrontare le questioni sessuali, tra le persone di mezza età che soffrono di diabete, può ridurre la loro qualità della vita e il loro adattamento alla malattia.
Giuliana Proietti
Fonte: Diabetes Impairs But Does Not Halt Sex Among Older Adults, University of Chicago Medical Center via Medical News
Immagine: Philadelphia Photo Essays






