Uno studio ha dimostrato che riusciamo più della metà delle volte a capire se una persona è gay o etero, solo a guardare il suo viso. In particolare, sembra che a fare questo siano più brave le donne (grado di accuratezza 65%) rispetto agli uomini (57%).
I ricercatori hanno scritto sulla rivista PLoS che, probabilmente, ogni volta che incontriamo una faccia nuova, ci poniamo questa domanda. Joshua Tabak, della University of Washington, ritiene che questa classificazione avvenga in modo spontaneo, come quando conosciamo una persona nera o bianca, un uomo o una donna. Ed anche un gay o un etero.
Per lo studio sono stati recrutati 129 studenti di college, i quali dovevano visionare 96 foto ciascuno, di uomini e donne, cercando di capire se i soggetti mostrati fossero gay o lesbiche.
Per eliminare ogni potenziale pregiudizio, sono state escluse le persone con barba, occhiali, trucco e piercing. Inoltre, non erano visibili i capelli, ma solo il viso.
I “falsi allarmi” hanno riguardato più gli uomini che le donne, cioè più uomini che donne sono stati considerati gay quando invece non lo erano.
I ricercatori si sono detti molto sorpresi nell’aver constatato che alla maggior parte delle persone basta una semplice occhiata di sfuggita, un’esposizione di 50 millisecondi ad un viso, per capire se la persona che hanno davanti è gay o etero.
Questo dimostra, secondo i ricercatori, che è del tutto inutile, per le persone gay, non dichiarare apertamente il proprio orientamento sessuale, visto che comunque esso viene capito con tanta precisione.
Alcune persone tuttavia hanno mostrato delle costanti difficoltà in questa individuazione dei soggetti gay. E’ probabile, dicono ancora i ricercatori, che questo sia dovuto al fatto che si tratta di soggetti più anziani, o di appartenenti ad altre culture. Queste persone non sono cresciute in un ambiente in cui i gay potevano dichiararsi liberamente e dunque non hanno imparato a dare dei giudizi corretti.
A cura di : Dr. Walter La Gatta
See ming Lee, Flickr




Se le donne son così brave a scoprire i gay, vuol dire che tutte quelle col gaydar rotto le becco io, ché le ho sempre a rompermi le…
Penso che le confutazioni di queste pseudoricerche provenga dalla vita di tutti i giorni, poi certo se ci metti una foto di Malgiolio non è che ci voglia tanto per capire se è gay.
Devo dire che anch’io sono bravissimo a riconoscere i gay dai non-gay quando sono dichiarati: bisognerebbe vedere con quelli non dichiarati se questo super gayradar in versione etero è poi così eccezionale.
Generalmente ho notato che il gay dichiarato è quel genere di gay che se anche non lo facesse, si capisce comunque da tutta serie di atteggiamenti molto più eloquenti delle parole: niente di strano che questi atteggiamento venissero per così dire immortalati anche in foto.
Altrimenti se è veramente così facile individuare un gay dai tratti somatici, basterebbe un software di riconoscimento facciale per individuare le caratteristiche fisiche (a questo punti di origine genetica) dei gay.