L’Università degli studi di Hong Kong ha scoperto che il 53,8 per cento dei fumatori in trattamento per problemi di impotenza riscontra dei miglioramenti nelle prestazioni sessuali entro sei mesi dal momento in cui spegne l’ultima sigaretta.
Nello studio, le persone che avevano continuato le cure per la disfunzione erettile, ma senza smettere di fumare, hanno ottenuto miglioramenti solo nel 28,1 per cento dei casi. La conclusione dello studio è dunque quella che smettere di fumare sia già, di per sé, una terapia efficace.
La Professoressa Sophia Chan ha affermato che la disfunzione erettile è “molto diffusa” in Cina e in Asia e ha aggiunto che i programmi per aiutare i fumatori a smettere dovrebbero essere estesi in tutta la regione.
Il suo collega, il professor Lam Tai-Hing, suggerisce che i fumatori dovrebbero essere informati di questi effetti negativi del fumo e che dovrebbero essere invitati a smettere di fumare al più presto, per prevenire la disfunzione erettile così come le altre malattie causate dal fumo.
Lo studio ha riguardato più di 700 uomini con problemi di disfunzione erettile, di età compresa tra 30 e 50 anni. Lo studio della University’s School of Public Health and Nursing è durato tre anni.
Dr. Walter La Gatta
Fonte: Earth Times
Immagine: ssh



